Pan e vin non ti mancava, e l’insalata era nell’orto

ortiLa parola crisi serve a spaventare la gente. E’ una parola mediatica adottata dai poteri finanziari permetterci paura; la sentiamo da sempre, dal giorno in cui siamo nati. Il giochino l’abbiamo oramai imparato: la paura serve a non mettere in discussione il Sistema. Non bisogna abbassare la guardia. Quindi, se vogliamo vivere meglio, la cosa da fare è prendere le distanze da un mercato che

 induce a consumare secondo la sua dinamica, cioè quella del più bieco profitto, quello che non esita di fronte a nulla, né alla nostra salute, tanto meno alla salvaguardia dell’ambiente; anzi, si nutre proprio delle macerie che lascia per strada. Altro non ci resta che recuperare terreno, un minimo d’indipendenza da un sistema che ha mercificato anche i sassi. Non abbiamo bisogno di loro, sono loro ad avere bisogno di noi. Noi però dobbiamo fare un piccolo sforzo per uscirne, uno sforzo che allontana quella paura che vibra nell’aria ogni volta che sentiamo la parola crisi. Se usciamo dal sistema, in crisi ci resta chi è dentro.

Voltare le spalle a questo mondo d’affari e di coercizione non può che fare bene, e chi lo fa avrà davanti una grande opportunità. Un’opportunità che ci fa vivere meglio. Il pane e vino non mancherà.

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